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Progetto

Il Benessere animale e l’igiene ambientale zootecnica costituiscono fattori chiave nella gestione di successo di ogni tipologia di allevamento. Le mosche negli allevamenti causano stress, sono veicolo diretto/indiretto di microrganismi patogeni ed influiscono negativamente sulla produttività dell’animale. Anche se difficile da quantificare, si stima che il danno provocato da questo fastidioso dittero sulla produzione si attesti tra 5 e un 20%. In funzione del grado di infestazione*.

Conoscere i rischi e le corrette procedure è una condizione necessaria per affrontare la problematica sia con tecniche integrate di prevenzione che con metodi di lotta diretta. L’obiettivo di questo progetto è quello di garantire soluzioni efficaci e sicure nel controllo del dittero, dallo stato larvale a quello adulto, senza tralasciare il rispetto per l’operatore, gli animali e l’ambiente.

Sono quindi proposte sia soluzioni larvacide (Hoko Ex® e Device®G-4) che adulticide. Tra quest’ultimi le opzioni di scelta son tra abbattenti e residuali (Twenty One® e Moscarex®) ed esche attrattive (Sheila®Rb1, Flybuster® e Flybuster® Jumbo).

Per un controllo completo delle mosche negli allevamenti possiamo integrare alla lotta con prodotti tradizionali (larvacidi ed adulticidi) anche l’utilizzo di strumenti di lotta etologica integrata, ecologici, efficaci e puliti (pannelli, trappole ecologiche, rotoli e corde collanti e lampade a schermo colloso).

Qualora si volesse intervenire con prodotti di completamento ad ampio spettro d’azione, cioè adatti a colpire altri insetti target (striscianti e volanti) le possibilità di scelta sono ampie (Expell®, Nuvacid® 7, Nuvacid 50®, Cipertran® 5 EC, Newcidal® Eto e Fumigante Dobol®).

*Studi condotti dai tecnici dell’USDA (Dipartimento per l’agricoltura americano).